Non amo molto la tv, di solito non c’è niente che mi interessi più di tanto. Ma oggi la stavo guardando distrattamente mentre cenavo e ho visto un servizio alquanto particolare: al polo sud è stato trovato un pezzo di legno su un iceberg. L’iceberg era appena a nord di Tad Commonwealth Bay. I pescatori che l’hanno trovato volevano recuperare il legno ma è stata impossibile e lo sarà molto probabilmente anche nel futuro. Sembrava una cassa di legno, e mi chiedevo come potesse essere arrivata li, e chissà da quanto tempo è li… Un’altra cosa molto interessante è che l’aria del rinvenimento si trova vicino al polo sud. La linea del campo geomagnetico è discontinua e non prosegue da polo a polo. Questa zona si trova all’interno di un’anomalia geomagnetica , dove le bussole non funzionano. Non sembra esserci una vera e propria teoria su come questa cassa di legno sia atterrata sull’iceberg che continua ancora a galleggiare, forse caduta da un aereo di trasporto merci. Anche questo è un piccolo mistero, ma magari dietro cela qualcosa di più grande che una semplice cassa caduta su un iceberg.
Allievo Agente Lara
IPSIA F. Corni Modena
domenica 20 marzo 2011
lunedì 14 marzo 2011
Il mistero
Stasera ho cercato in Internet il significato di Mistero. Certo che so cosa significa mistero, ma cercavo qualcosa di più preciso… Voglio capire perché il mistero mi affascina da quando ero ragazzina.
Il mistero è un evento arcano, di cui non si deve parlare pubblicamente, perché riservata agli iniziati. Il mistero è anche una rappresentazione del teatro popolare, a carattere religioso attestata nella sua forma compiuta, a partire dal XV secolo. I misteri sono anche esperienze religiose di tipo esoterico e riti segreti per celebrare alcune divinità naturali. Il mistero è usato per giustificare qualunque cosa e non dare nessuna spiegazione. A questa convinzione spesso si accompagna l’idea che mistero sia un termine usato dalla gerarchia per accontentare e contemporaneamente tenere lontani i fedeli. In fin de conti misterioso viene ad assumere un significato molto simile a segreto e quindi come di qualcosa che non è permesso conoscere.
Forse in queste definizioni c’è scritto perché ora sto facendo di tutto perché il mistero diventi il mio lavoro.
domenica 13 marzo 2011
I cerchi nel grano
Alle volte mi sembra di avere una specie di sesto senso! Mi spiego, al corso oggi hanno parlato dei cerchi nel grano, ci hanno fatto vedere alcune foto e filmati. Sono aree di campi di cereali o coltivazioni simili, appaiono appiattite formando cosi varie figuri geometriche (chiamate anche pittogrammi) ben visibili dall’alto. In queste circostanze il compito della Polizia Scientifica è essenzialmente quello di verificare quale possa essere la causa del fenomeno. L’istruttore ci ha proposto un caso avvenuto il primo Giugno del 2010. Il proprietario del campo, che viveva a poche centinaia di metri in un casale, aveva dichiarato che fino al giorno prima non aveva notato nessuna cosa strana, ma la notte immediatamente prima il ritrovamento aveva visto una luce di fortissima intensità che colpiva dall’alto il suo campo. Poi l’istruttore ci ha presentato un po’ le tecniche usate dal gruppo della scientifica che aveva in esame il caso. Ma dicevo: alle volte mi sembra di avere un sesto senso perché l’altra sera pensavo appunto a quell’avvenimento della mia infanzia che forse poteva essere la stessa cosa avvenuta quel primo Giugno del 2010. Spero un giorno di essere anche io una poliziotta della scientifica!venerdì 11 marzo 2011
Ricordi d'infanzia
Il corso specialistico mi sta assorbendo mentalmente in modo impressionante, torno a casa stanchissima ed ho davvero poca voglia di uscire in questi giorni. Sono stanca ma felice e mi immergo in letture e all’inseguimento di qualche pensiero.. Stasera ad esempio mi è balzato in mente un ricordo di qualche anno fa: ero appena uscita dal ristorante con i miei genitori, avevamo festeggiato il compleanno del mio papà. Ci eravamo molto divertiti e lui aveva bevuto un bicchiere di troppo, così abbiamo deciso di tornare a casa facendo una strada secondaria tra i campi. A pensarci oggi che sono un allievo agente avrei dovuto dirgli di chiamare un taxi! Ad ogni modo il paesaggio della campagna era abbastanza inquietante di notte, ma il movimento della macchina mi assopiva. Ad un certo punto mi è sembrato di vedere una luce nel cielo, fortissima ma lontana ed innaturale, che dall’alto andava verso un campo in lontananza. Il tempo per me sembrava essersi fermato mentre guardavo questa luce, ma in realtà durò un solo istante. Davanti i miei genitori continuavano a parlare tranquilli, come se nulla fosse accaduto. Forse mi sono un po’ vergognata di quell’impressione che avevo avuto, così richiusi gli occhi in attesa di raggiungere casa.Mi presento..
Ciao blog, ho deciso di iniziare a scrivere questo diario elettronico perché finalmente si sta avverando il sogno che avevo sin da bambina. Mi chiamo Lara, sin da piccola sono stata una bimba vivace, alle volte anche troppo! A scuola si capiva che ero intelligente, ma gli argomenti che trattavamo non erano poi così interessanti per me. Mi piacevano la geografia e la matematica, quando sono andata al liceo anche la fisica… ma non ero certo la prima della classe. Però poi a casa, nella mia stanza, leggevo.. anzi DIVORAVO libri di fantascienza. Così ho capito che avrei voluto lavorare in un ambito scientifico e mi sono iscritta all’università in Fisica, ottenendo risultati migliori di quelli scolastici precedenti. E poi arriviamo ai giorni nostri: ormai laureata, ho vinto il concorso per entrare nella Polizia di Stato e verrò impiegata nella scientifica! Ho tanto da imparare ma tanta tanta voglia di dimostrare al mondo che ci sono. Allieva Agente Lara presente!
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